Curve alpine, laghi di smeraldo e silenzi di montagna sulla Deutsche Alpenstraße
La settima tappa dell’Alpen Tour 2025 comincerà con un fuori programma… che sarà in realtà un regalo.
Il giorno prima avrei dovuto percorrere la celebre Kesselbergstraße, una delle strade più panoramiche e guidate di tutta la Deutsche Alpenstraße. Ma, sorpresa: dal 1° aprile al 31 ottobre, è vietata ai motociclisti tra le 15:00 e le 22:00. Motivi di sicurezza, si dice. E allora, ecco la soluzione…

Così, all’alba della nuova giornata, lascerò Bad Tölz molto presto, per affrontare finalmente la salita alla Kesselbergstraße da Kochel, e finalmente mi godrò quella sequenza perfetta di curve affacciate sull’acqua, con il Walchensee che brilla a sinistra e il Kochelsee che svanisce alle mie spalle. Una sfida elegante, giusta, e piena di poesia.
Dopo il Walchensee, verso l’Achenpass lungo il fiume Isar

Dopo aver onorato come si deve la Kesselbergstraße, proseguirò lungo il corso dell’Isar verso sud, lasciandomi guidare dal fiume in una delle strade più piacevoli e rilassanti di tutta la zona. Un tratto dolce, panoramico e meditativo: curve morbide, luce radente tra gli alberi, qualche bici al lato e il rumore della corrente a fare da colonna sonora.
Poi la salita all’Achenpass, e da lì… il resto della tappa sarà un crescendo di bellezza, pieghe e paesaggi. Arrivando a Schliersee, mi fermerò sicuramente un attimo: il lago si offrirà in tutto il suo splendore, calmo e incorniciato dalle Alpi. Una foto, un sorso d’acqua, e via con la salita al Sudelfeldpass.
Sudelfeldpass – Il piacere della piega perfetta

Il Sudelfeldpass sarà uno dei momenti motociclistici più intensi della giornata. Curve da seconda e terza marcia, ritmo naturale, poco traffico, e un paesaggio alpino che si apre curva dopo curva.
In cima mi fermerò: sarà impossibile non farlo. L’aria sarà frizzante, le mucche pascoleranno tranquille, e il panorama sulla valle dell’Inn sarà da togliere il fiato.
Tra Oberaudorf e Aschau – La Baviera gentile

La discesa verso Oberaudorf sarà divertente, fluida, con curve larghe e ben segnalate. Poi entrerò nella parte più tranquilla della tappa: Aschau im Chiemgau, villaggio curato, immerso nella quiete alpina.
Qui mi lascerò alle spalle la Baviera più turistica per entrare in quella più autentica: quella dei masi, delle trattorie nascoste e dei panorami silenziosi.
Maserer Pass e Reit im Winkl – Baviera da vivere

Il Maserer Pass sarà un piccolo gioiello: strada secondaria, curve continue, e un ritmo che sembrerà disegnato per le due ruote. Non sarà un passo famoso, ma sarà uno di quelli che ricorderò con piacere.
Poi raggiungerò Reit im Winkl, il posto giusto per fermarsi a pranzo, tra le case in legno, i fiori ai balconi e l’odore irresistibile di cipolla caramellata e carne alla griglia.
Kniepass, Steinpass, Schwarzbachwacht – Ingresso nel Berchtesgadener Land

Da Reit entrerò in una nuova dimensione: quella delle Alpi di Berchtesgaden.
Qui la Deutsche Alpenstraße cambierà ritmo: diventerà più stretta, più incisa nel paesaggio, più… austera. Il Kniepass sarà stretto, il Steinpass avvolto da alberi, e lo Schwarzbachwacht sarà una perla finale: pareti di roccia, tornanti ravvicinati, vista su gole profonde.
Schönau am Königssee – Un lago, un silenzio, una fine perfetta

Arriverò a Schönau nel tardo pomeriggio, con la moto ancora calda e la mente piena. E troverò pace sulle rive del Königssee, uno dei laghi più belli e profondi della Germania.
Mi fermerò a guardare l’acqua verde smeraldo, il profilo della chiesetta di San Bartolomeo, e quel silenzio unico che solo i posti veri sanno regalare. La strada sarà finita per oggi, ma l’emozione durerà ancora a lungo.
