Dalla Carinzia a Lubiana, e poi di nuovo in alto verso il Bohinjsko sedlo

Partenza da Velden – Il sole alle spalle

Partirò da Velden verso le 8:30, con lo zaino leggero e il cuore curioso. Sarà una giornata diversa: meno chilometri, ma tanta varietà, in cui alternerò le mie due anime preferite: quella del viaggiatore in moto, e quella dell’esploratore a piedi.

Loiblpass (Ljubelj) – Il passo del confine

La prima sfida sarà il Loiblpass, anche noto come Ljubelj sul versante sloveno. È un valico breve, dolce, mai troppo impegnativo, ma che ha il sapore dell’alba alpina: la strada s’inerpica nei boschi, con curve larghe, l’asfalto in buone condizioni e un tunnel in cima che segna il passaggio in Slovenia. Non sarà la salita più spettacolare del tour, ma il modo migliore per lasciare l’Austria e cominciare la giornata con la giusta fluidità.

Mezza giornata a Lubiana – Il respiro urbano

Arriverò a Lubiana a metà mattinata. Parcheggerò la moto vicino al centro e per qualche ora diventerò pedone, pronto a lasciarmi sorprendere da una delle capitali più vivibili d’Europa. Nel tempo che avrò a disposizione visiterò il Triplice Ponte e il fiume Ljubljanica, tra mercatini e street artist, il Castello di Lubiana, farò una pausa nei locali del centro per assaggiare qualcosa di tipico: magari zlikrofi, jota, o anche solo una potica con caffè e se il tempo lo permetterà, magari anche una visita al quartiere Metelkova, con le sue installazioni artistiche prima di rimettermi in sella per la seconda parte della giornata.

Preval pod Toškim čelom – Il ritorno nel verde

Lasciata la città, mi inoltrerò di nuovo nel paesaggio rurale sloveno. Tra Preval, Tuškov grič e Zali Log, la strada sarà sterrata di curve dolci e saliscendi, tra colline, prati e boschi. Una zona poco battuta, ma incantevole nella sua semplicità, dove la moto scivolerà silenziosa tra casette in legno e mucche al pascolo.

Bohinjsko sedlo – Il colpo di scena

Arriverò poi al vero protagonista motociclistico della giornata: il Bohinjsko sedlo. Una salita sorprendente, tecnica e spettacolare, con curve strette, tratti più ripidi e panorami che si aprono verso il Triglav. Qui tornerò a guidare davvero: seconda marcia, corpo fuori, occhi larghi. Ogni curva sarà un’emozione. In cima, il silenzio sarà perfetto. E la vista, ancora di più.

Discesa verso Bohinjska Bistrica – Una valle che respira

La discesa verso Bohinjska Bistrica sarà dolce e ricca di atmosfera. Attraverserò villaggi addormentati, boschi fitti e tratti immersi nella luce bassa del pomeriggio. La guida sarà rilassata, la testa ancora piena dei tornanti del sedlo.

Kočna, Rosegg e rientro a Velden – La chiusura dolce

Gli ultimi chilometri mi porteranno da Kočna a Rosegg, seguendo strade secondarie, poco trafficate ma molto piacevoli. Qui la giornata si distenderà come una coperta sul lago, fino a riportarmi a Velden. La sera sarà tutta per me: una cena sul Wörthersee, i ricordi di Lubiana, e le curve del Bohinjsko sedlo ancora nei polsi.

tme

Giornalista, fotografo e motociclista. Il connubio ideale? Unire le tre passioni raccontando i miei giri in moto. Peccato però che non sia il mio lavoro