apr 06

Jailbreak untethered per AppleTv 4.3.1

Come avevo pre­an­nun­ciato nell’intro­du­zione al jail­brea­king di AppleTv ecco un breve arti­colo su come pro­ce­dere per espan­dere le fun­zio­na­lità del nostro amato sca­to­lot­tino nero.

Spet­ta­co­lare! Final­mente ho letto su AppleT­vI­ta­lia che è uscito il jail­break unte­the­red anche per il nuo­vis­simo firm­ware rila­sciato dalla casa madre facil­mente appli­ca­bile tra­mite il tool Sea­son­Pass (che potete sca­ri­care per Mac o per Win­dows).

Vi ser­virà poi un cavo micro-USB per poter col­le­gare la AppleTv al vostro Mac o Pc.

Ricor­da­tevi inol­tre che è neces­sa­rio avere instal­lato la ver­sione più recente di iTu­nes. Vi sug­ge­ri­sco inol­tre di modi­fi­care la lin­gua di sistema in inglese (giu­sto il tempo dell’operazione, poi potete ripri­sti­nare il sistema in italiano).

Una volta che abbiamo tutto il neces­sa­rio siamo pronti a par­tire: l’operazione è semplicissima…

Con­ti­nue rea­ding

apr 05

Preset interessanti per Aperture 3

Ok, è da quando hanno abbas­sato note­vol­mente il prezzo su Apple Store che ho com­prato Aper­ture 3, ma fino a que­sto momento mi sono limi­tato ad uti­liz­zare le fun­zioni (già eccel­lenti) di que­sto programma.

Mi sono tro­vato ini­zial­mente spae­sato, immerso in un’indistricabile jun­gla di comandi e rego­la­zioni da poter ese­guire. Oltre­tutto io amo la foto­gra­fia, ma non son certo un pro­fes­sio­ni­sta e molte delle impo­sta­zioni raf­fi­nate che si pos­sono gestire non so asso­lu­ta­mente sfrut­tarle a pieno.

Aper­ture 3 è un pro­gramma pro­fes­sio­nale che per­mette si agire sul bilan­cia­mento del bianco, sulle curve dei colori pri­mari, sull’esposizione, sulle ombre e su un’altra infi­nità di fattori.

Su molte di que­ste “finezze” non so nem­meno dove sbat­tere la testa, su altre me la bar­ca­meno, altre ancora sono invece di più sem­plice impiego, ma ad ogni modo esi­stono i Pre­sets ovvero para­me­tri pre­im­po­stati da appli­care alle immagini.

Ce ne sono parec­chi già a dispo­si­zione per miglio­rare i con­tra­sti, per appli­care il bianco e nero, tinta sep­pia, ecc…, ma ovvia­mente pos­siamo modi­fi­carli, creare i nostri effetti pre­fe­riti ed impor­tarne altri nuovi creati da foto­grafi con più “manico”. Con­ti­nue rea­ding

mar 30

Jailbreak di AppleTv (introduzione)

Come pro­messo nell’arti­colo di pre­sen­ta­zione della AppleTv, ecco alcune infor­ma­zioni rapide su come miglio­rare il nostro com­pa­gno di salotto.

Pre­metto che non mi ero mai avvi­ci­nato prima a que­sto tipo di ope­ra­zione, per cui potrei anche scri­vere delle castro­ne­rie tali da far inor­ri­dire qual­che guru del jail­brea­king, ma desi­dero ripor­tarvi la mia espe­rienza da pro­fano pro­prio per dimo­strare che in realtà si tratta di un’operazione discre­ta­mente sem­plice e rea­liz­za­bile da chiun­que. Già che siamo in fase di pre­messa diciamo la cosa più impor­tante: con me ha fun­zio­nato perfettamente!

Ma che cos’è il jailbreaking?

Jail­break signi­fica let­te­ral­mente “fuga dalla pri­gione” e può essere inteso come sistema di eva­sione dalle impo­si­zioni che le case pro­dut­trici pre­ve­dono per i pro­pri device. Un esem­pio è il codice con cui a più riprese si è ten­tato di libe­rare gli utenti dai luc­chetti Apple sui pro­pri device: l’uso del codice “libera” l’utente per­met­tendo un uso aperto del dispo­si­tivo. Al tempo stesso, denun­cia Apple, viene meno la sicu­rezza ed al tempo stesso decade la garan­zia. Il jail­break è con­si­de­rato legale dalla nor­ma­tiva USA ma è osteg­giato dalle case pro­dut­trici poi­ché svin­cola l’utente dai paletti impo­sti in fase di pro­get­ta­zione del device Con­ti­nue rea­ding

mar 29

AppleTV

Come ho scritto nell’articolo su air­port extreme con air­tu­nes, è splen­dido poter inviare la pro­pria musica a dif­fu­sori esterni in qua­lun­que parte della casa senza dover ricor­rere a noiosi, limi­tanti ed oltre­tutto anti­e­ste­tici cablaggi.

Benis­simo, con il mio caro sca­to­lot­tino bianco (air­port extreme) abbiamo risolto la que­stione in cucina e pre­sto faremo altret­tanto in stu­dio, ma come la met­tiamo con il salotto?

Sem­plice direte voi:  com­pra un altro air­port extreme! Sbagliato!!!

La solu­zione è AppleTv visto che costa poco più del pre­ce­dente ma in aggiunta ci offre la pos­si­bi­lità di man­dare i nostri film (sem­pre senza fili) sul tele­vi­sore di casa.

La AppleTv (seconda gene­ra­zione) si pre­senta come un pic­colo sca­to­lino nero che trova como­da­mente spa­zio nel palmo della mano, nean­che a dirlo grif­fato Apple, che ben si addice a tro­var spa­zio al fianco del tele­vi­sore, di un dvd o di un bluray.

E’ dotato di un pic­colo tele­co­mando in allu­mi­nio, un’uscita DVI così da vedere tutto in HD, un’uscita audio digi­tale ottica per con­net­terci ad un sur­round o altro sistema hi-fi.

Per quanto riguarda la con­net­ti­vità pos­siamo sfrut­tare sia la rete wire­less 802.11n sia la porta ether­net, ma qui sco­pro a malin­cuore quella che secondo me è una pecca non da poco: dob­biamo sce­gliere esclu­si­va­mente una delle due.

Per­ché si tratta di una pecca?

Dopo aver visto il fun­zio­na­mento del fra­tel­lino Air­port Extreme spe­ravo di poter uti­liz­zare la porta ether­net per redi­stri­buire al tele­vi­sore (dotato anch’esso di scheda di rete) la con­nes­sione ad Inter­net che la nostra cara AppleTv riceve via wire­less. Ebbene que­sto non è pos­si­bile poi­ché se noi col­le­ghiamo un cavo di rete viene auto­ma­ti­ca­mente disa­bi­li­tata l’interfaccia wireless.

E’ vero che la AppleTv ci con­sente bene o male le stesse appli­ca­zioni che tro­viamo instal­late su un moderno tele­vi­sore, ma mi sarebbe pia­ciuto poter con­net­tere diret­ta­mente il tv in modo da uti­liz­zare le appli­ca­zioni pre­in­stal­late anche senza dover neces­sa­ria­mente swit­chare su AppleTv.

Un altra con­si­de­ra­zione da non sot­to­va­lu­tare è che è estre­ma­mente vin­co­lata ad iTu­nes. Se que­sto mi va benis­simo per la musica, visto che lo uti­lizzo come player pre­de­fi­nito, non è altret­tanto cosa buona per i filmati.

Pos­siamo vedere solo i video impor­tati nella libre­ria di iTu­nes, che come ben sapete sup­porta esclu­si­va­mente file .mov.

Se quindi acqui­stiamo tutti i con­te­nuti dall’Apple Store non c’è pro­blema, ma se vogliamo vedere ad esem­pio i video pro­dotti con la nostra video­ca­mera o altro… beh dob­biamo per­dere un sacco di tempo a con­ver­tire tutto nel for­mato a lui con­ge­niale ed importarlo.

For­tu­na­ta­mente c’è una solu­zione anche a que­sto di cui magari scri­verò a breve, ma sarebbe molto carino se potes­simo vedere i nostri video in for­mato avi, mkv, iso o quant’altro vogliate in maniera più age­vole senza inu­tili e lun­ghe conversioni.

Non penso che sia neces­sa­rio svin­co­lare AppleTv da iTu­nes, baste­rebbe sem­pli­ce­mente che quest’ultimo sup­por­tasse un mag­gior numero di estensioni.

Se pro­prio vogliamo tro­vare altri difetti, anche se non si tratta di fun­zioni indi­spen­sa­bili, notiamo la man­canza di una porta usb per con­net­tere un hard disk o una stam­pante come avviene in air­port extreme.

Ad ogni modo, dopo averla oppor­tu­na­mente modi­fi­cata trovo che sia un gio­iel­lino… sicu­ra­mente miglio­ra­bile e per­fe­zio­na­bile, ma è pro­prio un bel prodotto!

 


mar 28

Airport Express con AirTunes

Ebbene si, anch’io ho com­prato que­sto splen­dido scatolottino…

Che posso dire, la moti­va­zione prin­ci­pale che mi ha por­tato all’acquisto è che per­mette di col­le­gare tra­mite mini-jack un qual­siasi impianto ste­reo, o casse pre­am­pli­fi­cate e por­tare la pro­pria musica tra­smessa da iTu­nes ovun­que vogliate.

E’ un dispo­si­tivo di rete basato sullo stan­dard wire­less 802.11n dotato di tre porte squi­si­ta­mente utili:

  • presa mini-jack: che come accen­nato in pre­ce­denza, con­sente di attac­care al dispo­si­tivo un qua­lun­que impianto ste­reo o casse pre­am­pli­fi­cate da cui ripro­durre senza fili la nostra musica preferita
  • porta ether­net: uti­liz­za­bile sia per col­le­gare ad un modem / rou­ter / switch ether­net il nostro sca­to­lot­tino bianco ed esten­dere la rete uti­liz­zan­dolo come fosse un access-point in moda­lità ripe­ti­tore sia per col­le­gare un com­pu­ter (o quel che pre­fe­rite) che non è dotato di inter­fac­cia wi-fi.
  • porta usb: a cui pos­siamo col­le­gare una stam­pante ren­den­dola così dispo­ni­bile all’intera rete o un hard disk esterno per con­di­vi­dere file in tutta como­dità. Nes­suno ovvia­mente ci vieta di col­le­gare un hub usb e met­tere così in rete più di un dispositivo.

Ottima capa­cità di tra­sfe­ri­mento dati, ottima por­ta­bi­lità (viste le dimen­sioni ridotte pari a poco più del cari­ca­bat­te­rie del mio mac­book) e soprat­tutto tan­tis­sima praticità…

Senza neces­sità di acqui­stare un print-server o di tenere neces­sa­ria­mente acceso un com­pu­ter per con­di­vi­dere la stam­pante ho reso imme­dia­ta­mente dispo­ni­bile a tutti la cara mul­ti­fun­zione a getto d’inchiostro. Pas­sando per un hub-usb ho col­le­gato anche una chia­vetta ed un hard disk esterno in modo da avere un archi­vio con­di­viso sem­pre disponibile.

La chicca più bella però è stata col­le­gare il mio Sound Dock della Bose alla presa mini­jack e dif­fon­dere al volo la musica del mac­book con una qua­lità eccezionale.

Fida­tevi… è un gran bel gio­cat­to­lino! Non eco­no­mi­cis­simo ma il suo essere così squi­si­ta­mente utile lo rende quasi indispensabile…