GRID computing — una nuova visione di rete

Il ter­mine Grid com­put­ing (let­teral­mente, “cal­colo a griglia”) sta ad indi­care un par­a­digma del cal­colo dis­tribuito, di recente intro­duzione, cos­ti­tu­ito da un’infrastruttura alta­mente decen­tral­iz­zata e di natura var­ie­gata in grado di con­sen­tire ad un vasto numero di utenti l’utilizzo di risorse (preva­len­te­mente CPU e stor­age) prove­ni­enti da un numero indis­tinto di cal­co­la­tori (anche e soprat­tutto di potenza non par­ti­co­lar­mente ele­vata) inter­con­nessi da una rete (soli­ta­mente, ma non nec­es­sari­a­mente, Internet).

Il ter­mine “griglia” deriva dalla simil­i­tu­dine fatta dai primi ideatori del Grid Com­put­ing sec­ondo i quali in un prossimo futuro si sarebbe arrivati a poter reperire risorse di cal­colo con la stessa facilita’ con la quale oggi si puo’ usufruire dell’energia elet­trica, ovvero sem­plice­mente attac­can­dosi ad una delle tante prese pre­senti nel nos­tro appar­ta­mento Power grid.

Le prime definizioni di Grid com­put­ing, di cui si sente spesso par­lare come della prossima riv­o­luzione dell’informatica (come a suo tempo fu il World Wide Web), risal­gono di fatto a circa metà degli anni Novanta.

Le ‘griglie di cal­colo’ ven­gono preva­len­te­mente uti­liz­zate per risol­vere prob­lemi com­putazion­ali di larga scala in ambito sci­en­tifico e ingeg­ner­is­tico (la cosid­detta e-Science). Svilup­patesi orig­i­nar­i­a­mente in seno alla fisica delle alte energie (in inglese HEP = High Energy Physics), il loro impiego è già da oggi esteso alla biolo­gia, all’astronomia e in maniera minore anche ad altri set­tori. I mag­giori player dell’IT in ambito com­mer­ciale hanno già da tempo com­in­ci­ato ad inter­es­sarsi al fenom­eno, col­lab­o­rando ai prin­ci­pali prog­etti grid world-wide con spon­soriz­zazioni o svilup­pando pro­pri prog­etti grid in vista di un uti­lizzo final­iz­zato al mondo del com­mer­cio e dell’impresa.

Una grid è in grado di fornire agli utenti di un gruppo scal­a­bile senza una par­ti­co­lare carat­ter­iz­zazione geografica ne’ tan­tomeno isti­tuzionale (ger­gal­mente detto Vir­tual Orga­ni­za­tion, VO) la poten­zial­ità di accedere alla capac­ità di cal­colo e di memo­ria di un sis­tema dis­tribuito, garan­tendo un accesso coor­di­nato e con­trol­lato alle risorse con­di­vise e offrendo all’utente la vis­i­bil­ità di un unico sis­tema di cal­colo logico cui sot­tomet­tere i pro­pri job.

L’idea del Grid com­put­ing è sca­tu­rita dalla con­statazione che in media l’utilizzo delle risorse infor­matiche di una orga­niz­zazione è pari al 5% della sua reale poten­zial­ità. Le risorse nec­es­sarie sareb­bero messe a dis­po­sizione da varie entità in modo da creare un’organizzazione vir­tuale con a dis­po­sizione un’infrastruttura migliore di quella che la sin­gola entità potrebbe sostenere.

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